Risultati della ricerca - Shafarevich, Igor
Igor' Rostislavovič Šafarevič
L'influenza del suo lavoro nello sviluppo di queste aree di ricerca nella seconda metà del XX secolo è stata enorme. Oltre ai fondamentali risultati ottenuti insieme ai suoi collaboratori, Šafarevič creò quasi da solo una scuola russa nell'ambito della geometria algebrica e della teoria dei numeri. Nel 1959 ricevette il premio Lenin. L'anno prima era stato nominato membro corrispondente dell'Accademia delle scienze dell'URSS, della quale divenne membro effettivo nel 1991. È stato inoltre membro straniero dell'italiana Accademia dei lincei; della tedesca Accademia Cesarea Leopoldina; della statunitense National Academy of Sciences (dalla quale diede le dimissioni nel 2003 in protesta contro la guerra in Iraq); membro della Royal Society di Londra; dottore onorario dell'Università Paris XI - Paris-Sud. Šafarevič venne invitato come relatore al Congresso internazionale dei matematici di Stoccolma del 1962 e di Nizza del 1970. Il nome di Šafarevič è associato a fondamentali concetti matematici quali il gruppo di Tate-Šafarevič, la teoria di Ogg-Šafarevič, la mappa di Šafarevič, il teorema di Golod-Šafarevič, i gruppi e le algebre di Golod-Šafarevič, la formula di Deuring-Šafarevič e le congetture di Šafarevič. Šafarevič ha inoltre prodotto numerosi testi di geometria algebrica e teoria dei numeri in collaborazione con Zenon Ivanovič Borevič, tradotti in inglese e diffusi su scala internazionale. In particolare il suo testo ''Basic Notions of Algebra'' fornisce una visuale d'insieme dell'algebra, rivelando le sue connessioni con numerose altre aree della matematica.
La prefazione della collezione di scritti ''Arithmetic and Geometry'', pubblicata in due volumi nel 1983 da Birkhäuser Verlag a cura di Michael Artin e John Tate, afferma: "Igor' Rostislavovič Šafarevič ha prodotto rilevanti contributi nella teoria dei numeri, nell'algebra, e nella geometria algebrica. Lo sviluppo di tali campi di ricerca a Mosca a partire dalla fine della Seconda guerra mondiale deve molto alla sua influenza".
Durante il regime sovietico è stato un dissidente, e dal 1970 un sostenitore del Comitato per i diritti umani (''Komitet prav čeloveka''), fondato da Andrej Sacharov, Andrei Tverdokhlebov e Valerij Čalidze. Ha condiviso il criticismo di Aleksandr Solženicyn, non solo nei confronti del governo sovietico e comunista, ma anche verso le idee liberali proposte per il futuro della Russia. da Wikipedia